Tra le attività che lo stato italiano ha affidato in via esclusiva alla figura del farmacista c’è l’ allestimento dei prodotti galenici. Di cosa si tratta? Sono i medicinali prodotti all’ interno del laboratorio galenico delle farmacie e si possono dividere in due grosse categorie:

  • I galenici magistrali, cioè quei farmaci che il medico, per una serie di ragioni che possono essere allergie del paziente o prescrivere una cura personalizzata, richiede che vengano preparati, una sorta di cura su misura.
  • I galenici officinali, ovvero quei farmaci che sono presenti in una delle Farmacopee europee e per i quali è già stata messa a punto una formula. In questo caso il farmacista può decidere di allestire questi prodotti come multipli, cioè per ogni formula può prepararne al massimo una quantità di 3 kg e ripartirla nei contenitori finali in attesa di venderli.

Nonostante per ovvie ragioni la farmacia non disponga degli strumenti di cui sono dotate le industrie farmaceutiche, la normativa ha richiesto che la sicurezza, l’affidabilità e l’ efficacia dei prodotti galenici siano garantite a livelli elevati grazie alla messa a punto di uno strumento normativo che sia chiama Norme di Buona Preparazione (NBP) che riprende e contestualizza a livello della farmacia ciò che per le industrie è conosciuto con l’ acronimo GMP (Good Manufacturing Practice).

Le norme di buona preparazione definiscono gli standard a cui si devono adeguare tutte le farmacie che fanno galenica in modo abituale e normano tutto ciò che riguarda l’ attività di preparazione, cominciando dai requisiti e la pulizia dei locali per passare alla qualità delle materie prime (che deve essere assolutamente documentata da vari certificati conservati con cura), ed inoltre impongono al farmacista preparatore un continuo aggiornamento tecnico.

È importante sottolineare l’ importanza di questa norma perché è ciò su cui si fonda la qualità del lavoro di preparazione e quindi fiducia da parte del paziente nei confronti di questi prodotti, al tempo stesso è garanzia per chi la deve adempiere.

L’ importanza della galenica emerge in caso di situazioni problematiche come la non disponibilità di un farmaco di cui le industrie hanno interrotto la produzione, o, come si segnalava prima, in caso di allergie, o ancora per allestire una forma farmaceutica che sia di più facile assunzione da parte del paziente nel caso in cui si tratti ad esempio un bambino piccolo od un anziano disfagico. Non si tratta però solo di questo: la galenica fa parte della millenaria storia della farmacia ed è anche il suo futuro, perché sarà sempre necessario (e forse sempre di più) per i pazienti avere a disposizione una cura sicura, efficace e personalizzata vicino a casa, senza che quindi si debbano sobbarcare spese eccessive per trovare ciò di cui hanno realmente bisogno.

Esistono delle associazioni di farmacisti preparatori il cui scopo è quello di tenere aggiornati i soci sulle novità tecniche e normative; tra queste c’è la SIFAP, capofila in tante occasioni in cui è stato necessario spendersi anche a livello istituzionale per difendere la galenica, e sempre all’ avanguardia nella produzione di iniziative quali corsi di formazione per diffondere la conoscenza e consentire ai suoi soci un’ alta specializzazione. La nostra farmacia è già da diversi anni socio SIFAP e ciò è da noi ritenuto un concreto esempio del valore che attribuiamo a questa disciplina.

 

Qualunque richiesta o dubbio a riguardo della galenica esponetelo, per noi sarà un piacere potervi aiutare.